Antonella Doria 
-Brani dall’opera inedita Metro polis, costituita dai poemetti Lan e Ziz-
Dal poemetto inedito Lan 
 
 
[...] 
 
 
A margine del caso 
serve un riparo di vento 
necessità e salvezza  terre 
sospese versodove abitare 
a volte 
l’ordine nomade  sente 
l’ombra  sentore di quiete 
pagana  profana omni 
potenza  torre d’infinita 
Babele 
a margine del caso 
a volte 
con il cielo azzurro 
il vortice procede 
paghi prezzi    spasmi 
miasmi   gozzovigliati in 
abissi  reiterato dramma 
di parola erosa  legata 
lingua al vuoto  impossibile 
dire esprimere un’altra 
storia 
 
 
[...] 
 
 
La Città  ha transiti veloci 
Senza   memoria   di sé 
senza passato        questo 
andare           non sapendo... 
consumando     ingordo 
il fiato            Sono giochi 
furiosi    ripete    gira 
la giostra    — i cavalli  nel 
cerchio infinito  —  sono clown 
burattini  prostitute  giocolieri 
(scommettitori  d’esistenze) 
diverse    uguali      ogni 
volta     la prima  volta 
percorso    ad ostacoli 
segnato       sempre  più 
nuovo      cambia  mai  —  Chi 
arriva  primo    sarà  premiato — 
avrà  fatta    la  Festa 
in regalo 
 
 
[...] 
 
 
È passo d’uomo  il Tram 
fino al Centro del Centro 
Cuore-Acquario-Galleria 
... col tronco fatto a croce 
in croce gente  e  gente  in 
gelatina 
ho preso scarpe in rettile 
borsetta in rettile 
tubo   tuttoinrettile 
artigli    laccavacca 
mélange  golf   gonna 
inguine        coscesalciccia 
titilla     occhiditriglia      e 
occulto come in erba l’angue 
verdolivastro   con pinna   e 
nastro      langue  squamato 
l’aplomb  d’abito  gesuita 
gente  molta     corre 
fugge... 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dal poemetto inedito Ziz 
 
 
[...] 
 
 
balcone barocco 
(arte spettacolo)  scenari 
facciate  statue recitanti tutti 
di scena davanti quinte in pietra 
di pieni  vuoti  ricci spirali 
divertissement   inarrivabile 
musica…  anima straniata 
stranita  da vertigine guerra 
cretto terremoto smarrita 
mente trama ardita autentica 
finzione  sempre in itinere 
stare  per grazia per follia 
fragile fallo  forma 
suprema  di  vele  aerei 
movimenti  provoca  passi 
rabbiosi abbagli al cuore 
a la ragione  in fecondo 
rapace cammino  de 
la  Storia 
 
chiave  compiuta 
unica di senso  accesso 
assoluto singolare elementare 
particella  àtomo altèro  fiera 
forza  forgia  orgia   oscura 
paura  in  contrasto unico 
in sfida  creatrice  anarchia 
armonica  felice luce racchiude 
volge solitudine smarrimento 
deserto nulla indistinto in tutto 
movimento immobile  immagini 
pietrificate  (sovrabbondante 
trionfo barocco)  ombratura 
degradazione di luce distanza dilata 
rischio  a perdersi  in giri  volute 
grate sagrati  inferriate  forme 
fondali  tonde  prospettive 
scenografie  surreali 
insensate 
 
 
[...] 
 
 
cielo  vòlta 
altàna  antanèlla  inventa 
quasicome selvaggina  rete 
tende verticale  a’ passaggi 
segno assenza  essenza 
de la cosa  nomina vuoto 
spasimosgomento 
non articola  parola 
rumore segno di suono 
boato d’autostrada atroce 
cratere     ginestre voragini 
foibe  falde  furore     a 
sacromonte  insiste inferno 
terrifica   figura  con falce 
destriero    rovinosa 
danza  l’assenza macabra 
al galoppo stilizzata cavalca 
carogna  madre necrofora 
terribile Persefone 
alleva figli con fiati di morte 
(a palazzo “Abatellis”  famosa 
forse fiammingo pisanello 
picasso siciliano anonimo) 
Teatro  Trionfo   di 
Morte
 
Nota biografica
Antonella Doria, siciliana di Palermo, è specializzata in scienze sociali. Dal 1970 è domiciliata a Milano dove lavora e sviluppa il suo progetto di scrittura poetica. Attualmente vive fra Milano e la Liguria. 
Condivide con associazioni, movimenti e con il mondo delle donne l’impegno per la pace, la dignità e i diritti dei popoli. È ideatrice di iniziative poetiche, fra le quali nel 1999 “Concerto di Poesia”, una due giorni contro la guerra da cui in seguito è nata, impreziosita da una nota del vincitore del Premio “Nobel” Dario Fo, la raccolta Poesia contro Guerra, Edizioni Punto Rosso, Milano, 2007. 
Fa parte dell’Associazione “Casa della Poesia al Trotter” di Milano. È nel comitato di direzione della rivista di ricerca letteraria «Il Segnale» e nella redazione di «InOltre», rivista di antropologia, politica e cultura. 
Suoi scritti e testi poetici sono presenti in numerose antologie: una fra tutte Poeti per Milano, curata da Angelo Gaccione nel 2002 per la Viennepierre Edizioni di Milano. 
Nel 1996 si è aggiudicata il Premio “Selezione Adonai — inediti poetesse”. 
Nel 1998 la Book Editore di Castel Maggiore (Bologna) le ha pubblicato il volume di versi Altreacque (recensito favorevolmente dalla critica su periodici come ad esempio «L’Indice dei libri del mese» o «Poesia» e segnalato in svariati premi letterari fra cui il “Lorenzo Montano”). 
Nel 2004 si è piazzata prima al Premio “Il Porticciolo” di Sestri Levante (Genova) con il poemetto inedito Medi terraneo, poi dato alle stampe nel 2005 dalla Ibiskos Editrice di Empoli (Firenze). 
È stata segnalata nel 2006 al Premio “Lorenzo Montano” per Metro polis, opera inedita costituita dai due poemetti complementari Lan e Ziz.
 
 
Le immagini sono (C) Carlo Peroni 2001 
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